PIASTRA POLIFUNZIONALE

Dopo l’articolo uscito sul quotidiano locale riguardante la piastra polifunzionale indoor ci sentiamo in dovere di dare una spiegazione più dettagliata sulla nostra presa di posizione in merito a quest’opera pubblica.

Tutto ebbe inizio con la nostra presa visione del progetto preliminare riguardante la struttura che potete visionare nel post precedente nella sua versione integrale….con tutte le sue “perle”. Ci ricordiamo tutti le fantomatiche parole espresse dalla maggioranza che rassicuravano il consigliere Bertolini dicendo che si sarebbe trovato un modo per non superare di molto il costo preventivo (ammettendo da subito che sarebbe stato  impossibile rispettarlo  con il budget previsto) altrimenti non si sarebbe fatto nulla. In quel consiglio anche il gruppo di opposizione capitanato da Orfeo Pozzani elogio l’opera.

A questo punto come “spiega” l’articolo uscito su L’Arena il comune ha acquisito dalla Regione una somma di 400 mila euro che sommati ad un avanzo di bilancio pari a 180 mila euro fanno (se la matematica non è un opinione) 580 mila euro! Fin qui non ci sarebbe nulla di male se rimanesse questo il costo della così utile ed indispensabile piastra polifunzionale, ma il programma triennale delle opere pubbliche 2012/2014 (D.G.C. n^61) ci svela un segreto che tanto segreto non è: il presunto costo dell’opera secondo l’Amministrazione è di 900 mila euro!

Qui sorgono un sacco di domande quantomeno di senso etico e logico:

E’ cosi indispensabile per il bene di tutti i Cittadini di Bovolone una piastra polifunzionale indoor?

Non sarebbe forse il caso di stanziare forze e denaro per ristrutturare le scuole? Le contrade? La viabilità ciclo-pedonale? La casa di riposo?

Chi si è trovato il progetto preliminare dell’opera tra le mani in Regione non si è fatto qualche domanda sul suo effettivo costo? il bando era forse di un importo massimo ammissibile di 498.175,60?

Come andremo a coprire il rimanente bisogno di denaro che manca per concludere l’opera? Forse con dei mutui?  Cliccando QUI il prospetto sui mutui fatti dal Comune di Bovolone.

P.S.  Vorremmo fare una precisazione riguardo a questa frase riportata da “L’Arena”, che il Consigliere Bertolini avrebbe dichiarato: “Ho il sospetto”, ha detto, ”che serva per gli appassionati del calcio a 5 e per le loro sfide serali”. Noi non ne abbiamo capito molto del significato dato che è una palestra con al suo interno un campo di calcio a 5 e quindi questa cosa non è un sospetto ma semplicemente la destinazione dell’opera.

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10 risposte a PIASTRA POLIFUNZIONALE

  1. Enrico ha detto:

    Io manderei un bella rettifica a L’Arena e già che ci siamo a La Rana (visto che le rettifiche vengono piu’ lunghe dell’articolo principale)….

  2. Andrea ha detto:

    Buongiorno. Vorrei esprimere un parere riguardo l’utilita’ di quest’opera,tralasciando altri aspetti,siano essi economici,ambientali etc. La struttura serve(come peraltro servono gli altri interventi a favore del paese citati nel vostro articolo).serve ad una societa’ sportiva,l’atletica,tra le piu’ attive,numerose e prestigiose del territorio. Serve ad un’altra societa’ sportiva,il calcio a 5,che ad oggi deve fare i salti mortali o trasferirsi nei paesi limitrofi per poter giocare. Mettete in discussione altri aspetti,ma non certo la necessita’ della struttura. Grazie. Buona giornata

    • bovolone5stelle ha detto:

      Buongiorno vorrei ringraziarla per aver condiviso il suo parere, siamo aperti ad ogni discussione e/o critica. Comunque qui non si mette in dubbio l’utilità dell’opera ma il METODO. Ogni cosa se la guardiamo dal nostro punto di vista è indispensabile, come ad esempio per quanto mi riguarda una piscina coperta sarebbe indispensabile dato che devo andare ad Isola della Scala per nuotare d’inverno. Oppure una scuola dignitosa con palestra per i bambini di Villafontana, asilo in via Malpasso ecc. ecc. ecc.. Detto questo in un bilancio Comunale bisogna mettere in discussione tutti gli aspetti. grazie Bertolini Gianni

  3. claudio ha detto:

    Bisogna anche dire che l’amministrazione giustifica l’utilità dell’opera con il fatto che nelle “palestre” attuali non si trova spazio per tutte le attività richieste ma non ha tenuto conto delle strutture sportive presenti nelle varie contrade, che non ci risulta siano stale interpellate. Questo a mio parere è fuorviante e serve solo a trovare una falsa giustificazione per l’opera. Quello che manca veramente è una visione di insieme ed una effettiva progettualità, nell’interesse comune.

  4. Andrea ha detto:

    E’ vero che nel bilancio del Comune e’ necessario tener conto di tutti gli aspetti, ma e’ anche vero che i soldi dalla Regione sono stanziati per capitolo di spesa. E i 400 mila euro che la regione ci da non possono che essere destinati ad un’attivita’ di interesse sportivo/associazionistico. E visto che la piscina coperta e’ un investimento molto piu oneroso,comprendo perche’ si sia scelto per la piastra polifunzionale. A claudio rispondo dicendo che nessuna contrada attualmente ha a disposizione delle strutture che possano sostituirsi a quello che offrira’ la nuova piastra. Se guarda il progetto iniziale (che dovrebbe essere ancora sul sito del Comune) se ne rendera’ conto. Un saluto.

  5. Camilla ha detto:

    Per me è questione di priorità di un paese, dato che se si apre la lista dei mutui accesi dal Comune viene da piangere. Non capisco perchè si debba stanziare 900.000 nel piano triennale (quindi siamo già oltre il contributo regionale e di molto) quando le palestre delle scuole cadono a pezzi, l’asfalto fa pietà, le ciclo pedonali sono inesistenti e tutto il resto….non so se qualcuno ha fatto caso che i mutui sono stati accesi anche per effettuare opere stradali!!! Ciò significa che “semo messi mal”.
    Poi se non sbaglio per il calcetto a 5 le squadre di Bovolone si spostano a Oppeano e, detto molto francamente, non mi sembra un grande sforzo chilometrico.
    Ciao!

  6. claudio ha detto:

    Prima di tutto noto con molto piacere i toni e i modi usati da Andrea nel porsi e nel porre le questioni. Quello che dice mi permette anche di chiarire quello che secondo me è l’errore, cioè il metodo.
    Si parte cioè dal contenitore, dalla scatola, costruita con i soldi pubblici (sono pubblici anche quelli dalla regione) e poi si cerca di riempirla con qualcosa. Il progetto iniziale lo abbiamo studiato. Dovrebbe servire anche a correre i 60 metri piani (ma è un’esigenza correre i 60 piani), ma la struttura è lunga 61 metri (non so se rendo l’idea . . . è questo un buon progetto?). E’ poi un buon progetto “dare lustro all’Atletica”?. (Tralascio altre considerazioni più maligne). Riguardo alla piscina, le considerazioni di Gianni non erano nel senso che sarebbe stato meglio optare per la piscina, ma nel senso che neppure quella è prioritaria nè necessaria.
    Il metodo corretto, sempre a mio modesto parere, è capire cosa effettivamente serve (calcetto?, pista di atletica? altro?) e poi pensare ad un progetto sostenibile “su misura” e non invece fare opere faraoniche e di “rappresentanza politica” solo perchè “la regione ci da i soldi”. I soldi non li fa la regione, sono soldi pubblici, che vengono dalle tasche di tutti noi, e vanno spesi bene. Qui secondo me sono spesi male, sia quelli del contributo regionale sia quelli che Bovolone deve aggiungere. Se l’esigenza è il calcetto, credo che si possa praticare in una “normale palestra”, disponibile nelle contrade (che comunque non sono state sentite), cogliendo magari l’occasione per sistemarle un po’, con molto minor spesa. A noi risulta che lo spazio ci sarebbe.

  7. Andrea ha detto:

    La questione non e’ spostarsi a 5 o 10 km di distanza per giocare a calcio. La questione e’,come dice claudio,cercare di non buttar via soldi pubblici,costruendo qualcosa di utile per i cittadini,e non una struttura che serve a tutto,ma che alla fine rischia di non servire a niente.posto che nonostante la cifra erogata dalla regione sia enorme,il comune in ogni caso si deve impegnare con risorse proprie,sono il primo a confidare in una revisione del progetto per non costruire un edificio da 61 metri dove quindi non si possono nemmeno correre gare indoor dei 60 metri. Sono il primo a confidare nella scelta di una pavimentazione adatta sia all’atletica,che al calcetto.spero che una soluzione ideale si riesca a trovare,nemmeno a me fa piacere che soldi pubblici vengano buttati via con leggerezza,soprattutto in questo periodo dove i rubinetti sono praticamente chiusi.non ha torto claudio quando dice che si potrebbe anche spendere meno e meglio,come ad esempio,idea buttata li,una ripavimentazione della palestra della casella che verrebbe cosi’ incontro alle necessità della società di calcetto.se pero’ si riuscisse a costruire con criterio e sostenibilità la nuova piastra polivalente,ben venga questa nuova struttura. Un saluto

  8. Enrico ha detto:

    Ricordo che a Bovolone è anni che si parla di costruire una nuova scuola materna alle Crosare. E questa si che è una vera priorità, perchè la scuola di Malpasso è piccola, vecchia e ha bisogno di manutenzioni varie e nel frattempo le altre scuole materne sono piene (28-30 bimbi per sezione). E’ stata inserita nelle opere pubbliche anche la scuola ma non mi risulta che siano stati chiesti finanziamenti per il momento.
    Probabilmente la piastra sarà utile per 2 importanti società sportive ma non a scapito della istruzione dei nostri bambini, ma non a scapito di altre cose come marciapiedi e piste ciclabili decenti…inoltre vi sono altre piccole realtà sportive che non hanno nemmeno uno spazio all’aperto adeguato per gli allenamenti: pattinaggio, skateboarding o altre. Però visto che la piastra si farà ora dobbiamo preoccuparci di come verrà fatto il progetto definitivo e di quanti soldi effettivamente verranno spesi…

  9. Andrea ha detto:

    Spero anch’io che anche queste realta’ sportive piu’ piccole possano avere al piu’ presto uno spazio riservato a loro piu’ attrezzato e adeguato. Credo che la nuova piastra permettera’ anche una migliore redistribuzione degli spazi tra le varie associazioni sportive. Resto perplesso di fronte alla connessione tra la necessita’ di una piastra polifunzionale e la costruzione di una scuola.si rischia di generalizzare tutto.come ho detto negli altri post stiamo parlando di una questione legata al mondo dello sport,e di un finanziamento rivolto a questo mondo. Ciao

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