Quando il mondo gira al contrario.

 

Memorabile serata quella offerta da Ezio Orzes e Davide Avanzo. Non solo per la qualità, la competenza e la passione dimostrate nel trattare il tema delle gestione pubblica (quella delle municipalizzate che funzionano) dei rifiuti e della corretta e moderna gestione dei rifiuti in generale, ma anche per la mirabile lezione della miglior politica che un cittadino possa desiderare. Una politica fatta con esempi concreti di responsabilità, senso della comunità, partecipazione, trasparenza, interesse e benessere dei cittadini, reciprocità, capacità di futuro.

Sarebbe eccessiva esigenza, pretendere che lezioni come questa ci venissero offerte direttamente dai nostri assessori. Ma che ci sarebbe piaciuto che questa serata fosse stata promossa dalla nostra Amministrazione, questo si. E glielo avevamo proposto (noi organizziamo senza apparire e voi prendete i meriti).

E avremmo visto con orgoglio il nostro Sindaco invitare ed accogliere un collega amministratore di così elevato spessore, venuto dalla provincia di Belluno a fare cultura e informazione ai suoi cittadini, per poi seguirne l’esempio.

Invece il nostro Sindaco non c’era (si è sprecato di avvisarci telefonicamente), e se ci fosse stato sarebbe andato a sedersi dalla parte sbagliata, assieme agli altri amministratori invece presenti in sala, a prenderla, la lezione. E come cittadini abbiamo condiviso un certo imbarazzo e un minimo di vergogna.

Per un’amministrazione che costringe e permette ai suoi cittadini di farsi carico, anche economico, di fare partecipazione, condivisione e informazione.

Certo, cittadini uniti in un progetto politico, ma progetto politico che significa proprio movimento dal basso di normali cittadini che pretendono e vogliono fare buona politica.

Spesso ci troviamo ad osservare e descrivere situazioni che ci portano a considerare che il mondo funziona al contrario. Questa serata ne è un esempio.

Come gira al contrario quando riteniamo “furbo£ chi riesce ad aggirare o ad infrangere impunemente le regole sopravanzando gli altri, o virtuoso il politico che ha come faro l’interesse dei cittadini, o che non ruba, mentre è solo un politico “normale”.

Come dovrebbe essere considerata “normale” e non virtuosa una politica che ha come obiettivo la difesa dei beni comuni (la qualità dell’aria e dell’acqua, la tutela dell’ambiente, l’arresto del consumo di suolo, la bellezza del paesaggio) anzichè la ricerca del consenso, l’autocelebrazione, l’autoreferenza, la conservazione della sedia, gli affari, spesso personali, a volte il malaffare, depredando le risorse comuni.

Quando la maggior parte di noi avrà realizzato questa concezione di normalità e quando sapremo pretenderla da noi stessi, dagli altri e dai nostri rappresentanti, da noi scelti, eletti e pagati, si sarà compiuto un passo culturale evolutivo decisivo, se non risolutivo, per il futuro dei nostri figli, un futuro sostenibile.

 

Questa voce è stata pubblicata in RIUNIONI e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...