“…quell’espressione un po’ così…”

Mister Bean

Torniamo sulla Deliberazione n. 21 del 30.08.2011 con la quale il  Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento per la disciplina delle riprese audio-visive, pubblicazione e trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni.

Appreso della nostra segnalazione alla Prefettura il Sindaco (o meglio qualcuno per lui) ha ritenuto “doveroso anticipare a Sua Eccellenza le necessarie considerazioni a riscontro della stessa”, confermando il fatto, ove ancora ce ne fosse bisogno, che non si legge e non si conosce ciò che si delibera, arrampicandosi sugli specchi, proferendo bugie e mezze verità in libertà e dandosi la zappa sui piedi. (prefetto Verona)

Si ammette che il Comune di Bovolone “è dotato di un regolamento avente ad oggetto la ripresa audio-video dei lavori del Consiglio Comunale e la loro pubblicazione”, stabilito con delibera “esecutiva”.

C’è quindi una prima ammissione (esiste un regolamento ed è esecutivo) e una prima bugia: il regolamento non si riferisce solo alle sedute del Consiglio Comunale, ma anche delle Commissioni.

Titola infatti:

 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RIPRESE AUDIO-VISIVE PUBBLICAZIONE E TRASMISSIONE DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMMISSIONI

Inoltre, all’art. 10, è previsto che (comma 2):

Le riprese video dovranno essere messe a disposizione dei cittadini in un archivio consultabile sul sito del comune, archiviate secondo le norme tecniche di cui al codice dell’amministrazione digitale.

 E che (comma 3)

 La registrazione audio video delle sedute ha valore legale se archiviata e firmata con firma digitale secondo quanto stabilito dal codice dell’amministrazione digitale: quindi costituisce essa stessa atto pubblico.

Notate ora la furbizia (o presunta tale).

Purtuttavia, provando ad entrare nel merito di alcune questioni, si deve riconoscere che le attuali modalità di ripresa sono, per motivazioni legate esclusivamente alla strumentazione  attualmente disponibile, di scarsa qualità. Sentiti gli uffici, risulterebbe necessario dotare l’Ente di una connettività con maggior banda nonché sostituire la strumentazione a disposizione e l’impianto audio, con un vero e proprio sistema di trasmissione audio-video. Tale strumentazione tecnologica sarebbe ancora più necessaria qualora si avvalesse della facoltà di cui all’art.10, comma 3, del regolamento, laddove è previsto che, se archiviata e firmata con firma digitale secondo quanto stabilito dal codice dell’amministrazione digitale, la registrazione audio video delle sedute ha valore legale.

E’ di assoluta evidenza che per realizzare quanto sopra servono risorse finanziarie.

nello specifico:

  • per la connettività occorrono circa €2.500,00 che sono stati previsti nel redigendo bilancio di previsione 2013;
  • per l’acquisto della strumentazione dovrebbero essere previste le risorse necessarie, pari a circa 27.500,00 di cui 8.000,00 sono già stati stanziati in sede di applicazione dell’avanzo di amministrazione 2011

Il Sindaco ammette che la qualità delle riprese, a causa della strumentazione, fa schifo e che ne sarebbe opportuna, per rendere il servizio adeguato, la sostituzione, “ancora più necessaria qualora il Comune si avvalesse della facoltà di cui all’art. 10, comma 3 del regolamento, laddove è previsto che, se archiviata e firmata con firma digitale . . .”.

Qui, evidentemente, si mente sapendo di mentire, cercando di far passere noi e il Prefetto, per scemi.

Il comma 2 è chiaro: le riprese DEVONO “. . . essere  . . . archiviate secondo le norme tecniche di cui al codice dell’amministrazione digitale”. Così facendo, come stabilito dal comma 3, la seduta digitale ha valore legale e costituisce atti pubblico. La registrazione e archiviazione con firma digitale (delle sedute di Consiglio e di Commissione) non è una facoltà, ma un obbligo, come previsto da regolamento.

Riguardo alle necessità finanziarie, da 17.000 Euro adesso si passa a 27.500 + 2.500 Euro . . . mistero.  Non si capisce poi cosa c’entri il Prefetto con la situazione e le difficoltà economiche del Comune. Facciamo solo notare che il parere per regolarità tecnica è stato favorevole. Quindi: di cosa stiamo parlando? Si ribadisce inoltre che l’ammodernamento delle apparecchiature audio-visive della Sala Consiliare era già previsto dall’amministrazione (pensavano di farlo gratis?) e che il nostro gruppo si era offerto di effettuare il servizio di ripresa delle sedute gratuitamente.

Ricapitolando:

Il Regolamento riguarda le sedute del CONSIGLIO COMUNALE e delle COMMISSIONI.

Le riprese e le trasmissioni via web DEVONO essere messe a disposizione su piattaforma condivisa (sito web del Comune).

Le riprese video DEVONO essere messe a disposizione dei cittadini in un archivio consultabile sul sito del comune, ARCHIVIATE secondo le norme tecniche di cui al codice dell’AMMINISTRAZIONE DIGITALE, assumendo, in tal modo, valore legale, costituendo atto pubblico.

Ora: se tutto questo avviene nella realtà dei fatti  noi ci stiamo sbagliando e chiediamo scusa. Ma siccome è di tutta evidenza che così non è l’inadempienza dell’Amministrazione Comunale è chiara e palese e quello che non si comprende e che l’Amministrazione non comprenda.

P.s.Verbale della delibera n. 15 del Consiglio Comunale del 25/03/2013 (risate garantite)

Questa voce è stata pubblicata in FIATO SUL COLLO e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...